La vasca da bagno


„Si bagna un carneo frutto in una giovane vasca,

(azzurro nei giardini tremanti) ma fuor d'acqua,

isolando la chioma che ha forza d'elmo, splende

l'aureo capo che tronca alla nuca una tomba.“

Bagnante, Paul Valéry 1871 - 1945

 

Il bagno nel tempo è stato concepito in modi differenti sia rispetto ad oggi sia nelle varie epoche passando dalla sfera pubblica a quella privata, adattandosi ai luoghi, alle culture e ai costumi.

La vasca da bagno vede la sua comparsa in tempi antichi, la prima risale infatti al 1700 a.C. nel palazzo di Cnosso.

I bagni in Grecia si diffusero più tardi, concepiti come spazi pubblici dove immergersi, lontani quindi dall’attuale concezione di bagno.

Grazie alla cultura Greca i Romani apprezzano, sviluppano e affinano il rituale del bagno; come noto i bagni romani o terme rappresentano un luogo pubblico molto importante sia dal punto di vista architettonico che politico-sociale, infatti, qui hanno luogo i più importanti incontri della storia. Il bagno romano contempla l’immersione in grandi vasche d’acqua a differenti temperature dove rilassarsi e colloquiare. La vasca era dunque un vero ambiente di convivialità e ritrovo dalle grandi dimensioni dove coltivare la cultura del benessere.

L’avvento dei barbari annullò questa cultura che però sopravvisse in oriente dove si erano sviluppati gli hammam.

La sala da bagno e quindi l’uso della vasca da bagno rappresenta un’abitudine igienica riservata a pochi privilegiati, presenti nei castelli o nei monasteri. Tuttavia, per quanto di uso limitata, la vasca da bagno si ridimensiona a misure antropomorfe ed entra a far parte della sfera privata, diffondendosi piano piano sempre di più di pari passo con lo sviluppo economico di ogni paese.

Dallo sviluppo di questo ambiente nasce il moderno bagno dotato di tutti i confort dove la vasca da bagno rappresenta uno dei più importanti elementi dello spazio. Grazie all’innovazione dell’acqua corrente non sarà più riservato a pochi ma si diffonderà anche nelle abitazioni più modeste.

Nel tempo i materiali utilizzati per la realizzazione delle vasche variano, dal legno, la pietra, lo zinco la ghisa fino alla moderna ceramica e i contemporanei polimeri. Nella prima metà dell’800 le vasche erano fabbricate in zinco, mentre dall’inizio del ventesimo secolo, diventano in rame galvanizzato, in ghisa smaltata e, più di rado, in arenaria o in marmo. La porcellana e la ceramica si sviluppano soltanto alla fine dell‘800.

La vasca stand-alone è stata per secoli l’unica tipologia di vasca da bagno presente nel contesto domestico. L’avvento della vasca da bagno da incasso permette di sfruttare gli spazi ridotti. 

Negli ultimi anni è stato dato nuovo lustro alla vasca isolata come oggetto di arredo e di design dello spazio. La vasca da bagno, infatti, oggi rappresenta un oggetto che, oltre ad essere funzionale, contempla una componente estetica importante; l’innovazione dei materiali permette di sviluppare forme nuove dove l’ergonomia rappresenta un aspetto importante. Nell’immaginario collettivo la vasca da bagno rappresenta nuovamente un momento romantico di relax, dove prendersi cura di sé stesso, a casa propria.